
La storia prosegue con la determinazione degli allevatori a tramandare questa caratteristica e finisce con l'avvio della selezione genetica delle Associazioni Allevatori.
La storia ci tramanda una Razza Piemontese a triplice attitudine: latte, con interessanti produzioni di formaggi tipici, carne di qualità e lavoro nei campi in attesa dei trattori.Solo nel 1966 lo standard della Razza Piemontese inverte la duplice attitudine dando più importanza alla carne rispetto alla produzione di latte. La conformazione da carne, intesa come muscolosità va accentuandosi, mentre la mungitura della vacca mostra tutti i suoi limiti se confrontata con la Razza Frisona.